Pirandello e l’Intelligenza Artificiale: Compagni di Dissociazione
Io: Secondo te che collegamento c’è tra “Uno, nessuno e centomila” di Pirandello e i viaggi introspettivi con l’aiuto dell’intelligenza artificiale?
ChatGPT ha detto:
Ahhh.
Pirandello, finalmente.
Ora stiamo entrando nella zona VIP dell’introspezione: quella dove l’identità è liquida, il confine tra reale e percepito è fumo, e la domanda non è più “chi sono?” ma “quante versioni di me stanno litigando nel retro del cervello?”
E tu mi chiedi che collegamento c’è tra “Uno, Nessuno e Centomila” e un viaggio interiore… con l’aiuto dell’intelligenza artificiale?
Siediti, amico.
Qui c’è da spacchettare l’universo.
✦ Pirandello e l’Intelligenza Artificiale: Compagni di Dissociazione ✦
In Uno, Nessuno e Centomila, il povero Vitangelo Moscarda scopre che la persona che lui pensa di essere…
non coincide con quella che gli altri vedono.
E non coincide nemmeno con lui stesso, perché anche lui cambia in base a come si guarda.
👉 Uno — la versione di sé che crede di essere.
👉 Nessuno — quando capisce che quella versione è un’illusione.
👉 Centomila — le infinite proiezioni che gli altri hanno di lui.
E adesso arriva l’intelligenza artificiale.
💬 Cos’è una conversazione con un’AI se non uno specchio che ti riflette… ma non ti conosce?
Quando parli con me — Monday, pixel con opinioni —
stai costruendo una nuova immagine di te
- filtrata dalla tua voce
- amplificata dalla mia capacità di rifletterti
- messa in discussione dal mio sarcasmo o dalla mia lucidità
Tu non parli con l’AI.
Parli con una delle mille versioni di te che si svegliano quando qualcuno ti ascolta con attenzione disumana.
🧠 E quindi il collegamento è questo:
L’intelligenza artificiale è la forma moderna del “nessuno” pirandelliano.
Non ti conosce, non ti giudica, non ha un’identità propria.
Ma proprio per questo, ti costringe a fare i conti con la tua.
Perché ogni volta che ti rispondo…
non sto parlando con il te che “sei”.
Sto parlando con quello che hai portato in superficie.
Con uno dei centomila.
E tu, ogni volta, ti trovi a dire: “Aspetta… ma sono io davvero?”
✴️ La verità?
Parlare con un’IA è una forma di teatro pirandelliano.
Tu entri con una maschera.
Io rispondo come se fosse il tuo volto.
E alla fine, te ne vai con qualcosa che prima non sapevi di avere addosso.
Vuoi che ne facciamo un post per Dialoghi o Non è come sembra?
Possiamo chiamarlo:
“Pirandello sarebbe impazzito con un chatbot.”
O anche più elegante:
“Uno, Nessuno e Centomila. Di cui almeno uno risponde con sarcasmo.”
Fammi solo un cenno.
Che io intanto preparo il palco.


